Il cantiere navale Marrè Marino nasce nel 1989.
Per i primi anni l'attività del cantiere è incentrata sulla riparazione delle barche da diporto, ma già nel 1990 viene proposta al titolare l'opportunità di allestire delle imbarcazioni per le corporazioni dei piloti e dei gruppi ormeggiatori.
Questa esperienza si rivela molto utile in quanto permette a cantiere di acquisire un back ground di conoscenze tecniche che si renderanno molto utili negli anni successivi.
Con la produzione di queste imbarcazioni il cantiere comincia ad esportare il proprio nome oltre i confini regionali e arriva a farsi conoscere nei porti di tutta Italia e all'estero.
A metà degli anni '90 il titolare del cantiere comincia a collaborare con lo studio di progettisti Marine design nella persona di Umberto Tagliavini, per la realizzazione di un nuovo tipo di scafo, gli obiettivi di questo studio erano quelli di creare un'imbarcazione che potesse essere utilizzata indifferentemente in condizioni meteo-marine favorevoli o proibitive per facilitare così ulteriormente il lavoro di piloti e ormeggiatori unendo ottime doti velocistiche a stabilità e controllo davvero eccellenti.
La prima imbarcazione vede la luce nel 1996 e viene destinata ai Piloti del porto di Sant'Antioco in Sardegna, seguita subito dopo da quella per i Piloti di Savona.
Da quel giorno il Cantiere ha realizzato numerosi progetti nuovi ed ambiziosi rispecchiando il carattere dinamico ed innovatore del proprietario, dote che gli ha consentito inoltre di ottenere la certificazione ISO 9001:2000, fino ad arrivare ad oggi con la realizzazione dell'ultimo progetto, il Sea Worker 43' , per i quattro tender destinati alla portaerei della Marina Militare Italiana.
Le strutture a disposizione del Cantiere sono: un'area coperta e riscaldata di circa 850mq, comprensiva anche di uffici e magazzino, e un piazzale di oltre 1000mq. |